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IL BERGAMOTTO
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06-05-2006
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Il Bergamotto è un agrume classificato come Citrus Bergamia Risso, appartiene alla famiglia delle Rutacee, genere Citrus.
Il frutto ha forma sferica con un peso medio di 100 gr., il colore, alla maturazione è giallo. La fioritura avviene nel mese di aprile e i frutti sono raccolti da novembre a marzo.
Il suo habitat più idoneo ed esclusivo è costituito dalla sottile striscia costiera lunga un centinaio di chilometri, che si estende tra Villa S. Giovanni e Gioiosa Jonica, tra il mar Jonio e il Tirreno, in proviancia di Reggio Calabria.
L'origine del Bergamotto è incerta. I più ritengono che esso derivi da mutazione dI altra specie agrumaria (limetta e arancia amara). Per la provenienza, la leggenda vorrebbe far derivare il bergamotto dalle Isole Canarie, dove sarebbe stato importato da Cristoforo Colombo; ma tuttavia, l'unico luogo nel mondo dove il Bergamotto fruttifica ottimamente è quella breve zona del territorio calabrese.
L'etimologia più attendibile è Beg-armudi, "pero del signore" in turco, per la somiglianza che il Bergamotto ha con la pera bergamotta.
La superficie oggi coltivata a bergamotto è di circa 1.500 Ha., con una produzione media di 100.000 kg. di essenza.
Per ottenere un kg. di essenza occorrono 200 kg. di frutti.
Gli addetti del settore sono stimati in ca. 4.000 unità.
Il primo bergamotteto di cui si ha notizia venne impiantato nelle vicinanze di Reggio Calabria da Nicola Parisi, nel fondo denominato "Giunchi" nell'anno 1750.
A quei tempi l'essenza veniva estratta per pressione manuale dalla scorza del frutto e fatta assorbire da spugne naturali collocate su recipienti appositi.
Oggi viene ricavata per abrasione, mediante un sistema di grattugie e nelle apposite "pelatrici", dalla parte superficiale dei frutti.
Il 1844 registra la prima vera e propria industrializzazione del processo di estrazione dell'essenza di Bergamotto con l'invenzione, da parte del reggino Nicola Barillà, di una macchina per l'estrazione denominata "macchina calabrese", la quale riusciva a garantire non solo una resa elevata in tempi più brevi, ma anche una finissima qualità dell'essenza.
Con i suoi 350 componenti chimici, l'olio essenziale di bergamotto è indispensabile nell'industria profumiera internazionale avendo la funzione non solo di fissare il bouquet aromatico dei profumi, ma anche di armonizzare le altre essenze contenute esaltando le note di freschezza e fragranza.
Oltre che nella vasta gamma di acqua da toilette, profumi, deodoranti, chypres, fougeres, lozioni anti forfora rinfrescanti contro la caduta dei capelli, saponi profumati ad alto potere disintettante, prodotti antisolare, sali da bagno, dentifrici, l'essenza di Bergamotto viene impiegata nell'industria farmaceutica per il suo potere antisettico e antibatterico, nella sepsi chirurgica, in odontoiatria, oftamologia, ginecologia, dermatologia, tanto da essere inserita nelle farmacopee di diversi paesi.
L'essenza è infine usata nell'industria alimentare e dolciaria come aromatizzante di liquori, the, caramelle, canditi, gelati e bibite.
Dalla buccia del bergamotto si ricava, per abrasione, l'essenza; dalla polpa il succo impiegato in bevande e dalla scorza essiccata la pectina utilizzata per confetture e gelatine.
L'essenza di bergamotto viene
commercializzata dal Consorzio del Bergamotto di Reggio Calabria.
Fonte: bergamottoconsorzio.it
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