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LETTERA
APERTA A OLIVIERO TOSCANI
Sono
uno dei sedici milioni di italiani che hanno visto il confronto televisivo
fra Prodi e Berlusconi, vorrei dire al signor Toscani che non mi sono
mai sentito un idiota per averlo visto, anzi più ascoltato ad esser
sincero. Non riesco a capire come una persona indubbiamente intelligente
si permetta di insultare sedici milioni di persone. Toscani è un
personaggio famoso, un grande pubblicitario, un bravissimo fotografo.
E’ stato attaccato molte volte per le sue campagne pubblicitarie
provocatorie, definite immorali e indecenti, personalmente ho sempre guardato
le (posso passare al tu?) tue foto con molta attenzione, cercando di capire
il messaggio che dovevano per forza di cose trasmettere, sono foto veramente
belle, generano emozioni, sensazioni, anche violente, a volte sono considerate
volgari, secondo me l’errore è considerarle semplicemente
fotografie. Una foto va guardata in maniera molto più profonda,
è come un quadro, un’opera d’arte non è solo
colore e l’immagine che rappresenta, ma quello che l’artista
vede, con i suoi occhi, il suo cervello e la sua immaginazione. Basta
pensare a un Dalì, ad un Picasso, chi può permettersi di
criticare o censurare opere simili, di pontificare e criticare? Senza
voler paragonare Toscani ad un Picasso o un Dalì siamo senza dubbio
alla presenza di un grande artista oltre che un grande comunicatore. Sei
indubbiamente un “provocatore” che conosce molto bene l’ars
oratoria e la comunicazione con i mass media. Comunque ripeto che non
mi sono mai sentito un idiota e tantomeno un drogato televisivo. Non mi
frega minimamente dei capelli di Berlusconi, dell’abbigliamento
di Prodi, di quanto siano ambedue bugiardi e vendicativi. Forse sei più
fortunato di noi poveri teleidioti, noi non abbiamo la tua fortuna di
poter ascoltare e vedere di persona chi, fra poco, amministrerà
la piccola grande Italietta. Non è che per caso il troppo freddo
dei paesi nordici che dici di amare e di trovarti stupendamente ti ha
creato qualche problema? “…Lì
sì, che mi sento a mio agio. Li rispetto e credo che tra gli italiani
e loro ci sia una differenza fondamentale. Prendiamo ad esempio la Svezia:
è un Paese ricco, popolato da gente benestante. L’Italia
invece è un Paese povero, sempre più povero, fatto da ricchi,
che speculano e non pagano le tasse…”. Ma
tu sei sicuro di aver sempre pagato le tasse fino all’ultimo centesimo,
di aver fatto sempre il tuo dovere civico? O forse il troppo freddo ti
ha provocato qualche problemino? Forse i sedici milioni di teleidioti
non possono permettersi di vedere dal vivo tutti i paesaggi che il nostro
paese ha, ma solo dieci giorni a Rimini nella pensione Villa Maria, trenta
euro al mese tutto compreso? Non ti viene in mente che per vedere i paesaggi
ci vogliono anche tanti eurini? Non ti viene in mente che solo ascoltando
quello che i due “prodi” ci propinano possiamo farci un’idea
di quello che realmente pensano, (non quello che dicono). Non faccio parte
di quella minoranza d’italiani che non votano perché, dicono,
non serve a niente, posso dirti che sono orgoglioso di avere il coraggio
oltre che il diritto di poter sbagliare. Tu dici che l’Italia è
un paese sempre più povero e la colpa a chi dobbiamo darla? A Berlusconi?
Non certo a Lui, ha ereditato tutto dal precedente governo. A Prodi? Lui
novello difensore dei diritti della sinistra operaia. Forse sono meglio
Fini e Casini, o Rutelli e Bertinotti? Non lo so, o meglio le mie idee
le ho ma le tengo per me e sarà solo l’urna che vedrà
dove ho messo le mie x da povero idiota, abituato a vedere i paesaggi
di “merda” che la televisione ci propina. E comunque se avremo
un governo di teleidioti sarà, nel bene o nel male, il governo
che noi ITALIANI avremo scelto, sarà il paesaggio voluto da milioni
di italiani “drogati”. Ma forse hai ragione tu caro Toscani,
hai ragione tu è meglio un bel paesaggio nordico-benestante con
cittadini ricchi e tranquilli, che non una nazione con sedici milioni
di idioti, drogati e teledipendenti.
Loris
Gobbo
E
avremo un Governo “teleidiota''
Roma,
15 mar. (Ign)
Sfida tv, Toscani: ''Sedici milioni di teleidioti'' (Audio)
Il fotografo e guru della comunicazione: ''Sono così felice di
non aver visto il duello tv tra Berlusconi e Prodi''
''Sono così felice di non averlo visto!''. Ride, Oliviero Toscani
(audio). Felice di non poter commentare la prima sfida tv tra Silvio Berlusconi
e Romano Prodi. Felice di non far parte dei ''sedici milioni di teleidioti''
che ieri sera sono stati incollati davanti agli schermi televisivi Rai
ad ascoltare, scrutare e scommettere sulle mosse dei due candidati alla
guida del nostro Paese per i prossimi cinque anni.??''Non voglio essere
condizionato dall'imbecillità della televisione'' afferma il fotografo
e 'guru' della comunicazione ad Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos.
''Non sono e non voglio essere un teleidiota come tutti gli italiani!
La mia opinione su Berlusconi e Prodi me la sono costruita leggendo, guardando,
sentendo ma non guardando la televisione per scoprire se quello ha il
cerone o non lo ha. Se Prodi è un vigliacco o un vendicativo. Se
Berlusconi è un pirlone. Non mi interessano i pois, le cravatte,
i vestiti... Smettiamola, ormai la televisione decide la morale di questo
paese. Quelli di ieri sera erano sedici milioni di drogati, pronti per
un Governo teleidiota!''. ??Una scelta quella di dire 'no' alla tv che
per Toscani rispetta anche ''un principio professionale''. ''Non voglio
vedere la televisione - dice - perché mi rovina la creatività
visiva. E' come guardare la merda! Io voglio vedere dei paesaggi!''
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